Eventi in Toscana

domenica 29 maggio 2011

Febbre da Cavallo 2011 a Sarteano - Siena

Il 17-18-19 giugno a Sarteano - Siena, terra della giostra del Saracino, ancora una volta il cavallo è protagonista assoluto.
Giunta alla 6° edizione Febbre da Cavallo si propone come uno dei più importanti eventi equestri del centro-Italia. Nello splendido borgo toscano si svolgeranno per tre giorni interessanti manifestazioni dedicate interamente al cavallo, per conoscerlo ed apprezzarlo in tutti i suoi molteplici aspetti.

Una vasta area espositiva sarà dedicata non solo agli operatori del settore ma anche ai numerosi espositori commerciali del settore agro-alimentare, ad imprese collegate ai vari hobbies, all'abbigliamento per l'attività equestre, sia in ambito sportivo, sia di lavoro etc. un interessante punto di incontro per i tanti appassionati che ogni anno scelgono Sarteano per trascorrere un originale week end “equestre”.

Sarteano sarà, inoltre, il luogo per la terza tappa del campionato italiano monta da lavoro organizzata dalla Fitetrec.
Sabato gli eventi proseguiranno con lo show dei fratelli Giona che per il loro spettacolo possono impegnare una decina di cavalli ed ogni volta riescono a proporre numeri mai uguali fra di loro provando sempre qualcosa di nuovo davanti al pubblico. Particolare attenzione sarà dedicata ai bambini con la riproduzione di un “vero” villaggio indiano e per i più piccoli l’opportunità del battesimo della sella.

Per tutta la manifestazione vi sarà uno spazio ristoro con le specialità toscane.
E la sera musica country e tanto altro ancora.

sabato 28 maggio 2011

Mostra "I Concini, tra Mecenatismo e avventura"

Dal 2 aprile al 12 giugno, Palazzo Concini

Mostra " I Concini tra mecenatismo e avventura"
Terranuova Bracciolini
Palazzo Concini
2 aprile - 12 giugno 2011

Presentazione ed inaugurazione
sabato 2 aprile
ore 16,30
Sala del Consiglio comunale


La mostra I Concini tra mecenatismo ed avventura, organizzata nell’ambito della rassegna dedicata al Seicento in Valdarno, illustra la vicenda umana e politica della famiglia Concini, che nella cittadina valdarnese ebbe la propria residenza.
Grazie alle ricchezze acculate a seguito dell’ascesa di Bartolomeo (1507-1578), per un trentennio plenipotenziario di Cosimo I, i Concini poterono rendere onore a Terranuova con importanti opere d’arte. Giovanni Battista commissionò due tavole a Gregorio Pagani: una Crocefissione per la chiesa di S. Bartolomeo al Pozzo e una Madonna in trono con il Bambino e i santi Michele Arcangelo e Benedetto dipinta per S. Michele delle Ville (in mostra).
Con Concino alla corte di Enrico IV di Francia al seguito di Maria de’ Medici, la famiglia giunse ai vertici dell’establishement politico e finanziario dell’epoca. Dopo le nozze con Eleonora Dori Galigai, sorella di latte e amica intima di Maria, Concino vide crescere il suo potere fino ad arrivare, dopo la morte del re, al vertice dello stato. La congiura del 1617 pose fine all’avventura dei coniugi, che vennero barbaramente uccisi. Il figlio Arrigo, fortunosamente scampato e tornato in patria, visse fino al 1635 senza lasciare eredi. La tragica vicenda ebbe ovviamente importanti riflessi sulle sorti della famiglia, ma i Concini continuarono ad impegnarsi per il decoro di Terranuova.
L’Annunciazione dipinta da Francesco Curradi nel 1616 (in mostra) fu commissionata da Bartolomeo, fratello di Concino, mentre uno straordinario parato tessile (in mostra) ricorda il matrimonio tra Camilla, figlia di Bartolomeo, e Cosimo di Francesco de’ Medici. Di un altro matrimonio in famiglia, quello tra Leonora Concini e Bindaccio Ricasoli, sono testimonianza la tela della Santissima Trinità nella Pieve di Terranuova. La tela con l’Annunciazione, proveniente dalla frazione di Traiana (in mostra), recentemente attribuita a Giovanni Martinelli, fu invece l’illustre commessa della famiglia fiorentina dei Pecori, che nella frazione di Traiana aveva documentati possessi.
I Concini di Terranuova, amici dei Medici, cui molto assomigliavano per spregiudicatezza ed intraprendenza, hanno lasciato tracce indelebili nella loro terra d’origine. Partiti da Terranuova baldanzosi e sfrontati alla conquista di Firenze e di Parigi, non trascurarono il decoro della cittadina d’origine e per questo oggi noi possiamo, attraverso le opere d’arte che essi vi hanno lasciato, ripercorrerne l’eccezionale vicenda umana e storica (in mostra documenti relativi alla vicenda terranuovese della famiglia).

Giovedì – venerdì – sabato 15.00 /18.00
Domenica orario continuato 11.00/18.00

mercoledì 25 maggio 2011

Festa Medievale Biancoazzurra a Castiglion Fiorentino - Arezzo

Dal 28 maggio 2011 al 5 giugno 2011 a Castiglion Fiorentino - Arezzo - si terrà la Festa Medievale Biancoazzurra - X edizione, organizzata dal Rione Cassero.


La Festa Medievale BiancoAzzurra, organizzata dal Rione Cassero di Castiglion Fiorentino è giunta ormai alla X edizione e si è ritagliata un posto di rilievo tra le manifestazioni del settore del centro Italia: la Festa si svolge sulla sommità della collina su cui si trova Castiglion Fiorentino, proprio su quella che era la Piazza d'armi del Castrum già nell'XI secolo. Vengono allestite taverne dove si possono degustare le specialità della cucina locale, quella della Val di Chiana, annaffiate da ottimo Chianti. Il visitatore, che entra liberamente nel Piazzale del Cassero, può assistere a spettacoli di falconeria, giocoleria, musici, spadaccini, sbandieratori, mangiatori di spade, giullari tra i più rinomati del panorama nazionale.

Si arriva facilmente sia da nord che da sud con uscita sull'A1 in località Monte S. Savino; confinante con lo splendido capoluogo Arezzo, Castiglion Fiorentino si trova al centro del meraviglioso triangolo Firenze-Siena-Perugia.

venerdì 20 maggio 2011

Il Bianco e l'Azzurro: festa medievale a S.Quirico D'Orcia - Siena

A San Quirico d’Orcia - Siena, sabato 21 e domenica 22 maggio, per si svolgerà la festa medievale Il Bianco e l’Azzurro, che in questa edizione si tinge di giallo.


200 Robin Hood, folclore, bandiere ed un banchetto medievale con delitto.

X edizione: gara del Campionato italiano fra gli arcieri storici provenienti da tutta Italia, cucina medievale e il più grande trabucco del III millennio. Poi sbandieratori, giocolieri e artigiani, nella kermesse del Quartiere di Canneti.

Ci sarà anche uno spietato assassino alla cena medievale che si terrà all’ombra delle mura duecentesche di San Quirico. Starà ai commensali del banchetto con delitto, un vero e proprio “Intrigo al maniero”, scoprire di chi si tratta. Si tinge quindi di “giallo” il clou della X edizione de Il Bianco e L’Azzurro, la kermesse medievale organizzata dal Quartiere di Canneti con il patrocinio del Comune di San Quirico d’Orcia (Si), giunta alla decima edizione. “Il Medioevo, la Decade, il Delitto” è il titolo di questa edizione, ma sono anche i tre elementi che caratterizzeranno la festa biancazzurra 2011, quest’anno, con molte novità da non perdere.

Sfida mozzafiato all’ultima freccia fra i 200 Robin Hood provenienti da tutta Italia per la prova del Campionato Italiano LAM – Lega Arcieri Medievali. La gara si svolgerà all’interno degli Horti Leonini, palcoscenico ideale con le sue perfette geometrie cinquecentesce e a ridosso delle mura medievali di San Quirico, attraverso un percorso di dieci piazzole di tiro, di estrema difficoltà. E con il regolamento della Lega Arcieri Medievali che impedisce qualunque utilizzo di “modernità” la suspance è assicurata. Spettacolari, poi, le esibizioni dei gruppi di sbandieratori, musici e di armigeri medievali, tutti naturalmente di color bianco e azzurro a deliziare il pubblico della piazza di San Quirico; i favolosi piatti tipici e medievali cucinati dalle cuoche dei Canneti; la suggestione di un gigantesco trabucco (6 metri di altezza realizzato a mano dagli artigiani di Porta Nuova); un momento di approfondimento con illustri storici per fare una “fotografia” aggiornata sul senso della rievocazione nel terzo Millennio; e tante altre curiosità, come la mostra dei 10 anni de Il Bianco e l’Azzurro, fra immagini e manifesti di un decennio, e momenti di vita medievale, con gli artigiani del Dragone che batteranno la moneta d’epoca.

IL PROGRAMMA

Il via della manifestazione è previsto per il pomeriggio (dalle 17) di sabato 21 maggio, al piano basso degli Horti Leonini, con la tavola rotonda dal titolo “Il senso della rievocazione e l’attualità del Medioevo”; a seguire (alle 18.30) alla piazzetta di Porta Nuova avverrà l’inaugurazione della mostra “Dieci anni in biancazzurro”. Poco dopo sarà il momento di “Piccoli draghetti crescono”, ovvero l’esibizione dei giovani alfieri, tamburini e arcieri cannetini, in piazza della Libertà. Giusto il tempo di applaudire i giovani biancazzurri che è già il tempo di avviarsi ad un banchetto medievale dal gusto noir dove si potranno gustare i migliori e autentici piatti dell’età di Mezzo, in un’atmosfera thrilling. Prende il via dalle 20, infatti, l’Intrigo al maniero, la cena con posate di legno, piatti e bicchieri di coccio; e fra una portata ed un’altra massima attenzione per gli intermezzi teatrali per scoprire il mistero dell’assassino.

La giornata di domenica 22 maggio, inizia alle 10 agli Horti Leonini e mura medievali, con la Gara di tiro con l’arco storico, una prova valida per il Campionato Italiano LAM – Lega Arcieri Medievali, con finale (alle ore 15) nel piano basso degli Horti Leonini. Alle 16.30 grande spettacolo di Piazza con i bravissimi giovani del gruppo sbandieratori e musici del Quartiere di Canneti e con l’eleganza e dei “Canneti vecchie glorie”. Non mancheranno come da tradizione i gruppi gemellati biancazzurri provenienti da varie regioni italiane. La serata nelle terre del Barbarossa proseguirà (ore 19.45 a Porta Nuova) con la cena tipica valdorciana (da gustare i migliori salumi e formaggi, i buonissimi pici fatti a mano con sugo di carne, le carni alla brace e il vino rosso delle colline valdorciane).

giovedì 5 maggio 2011

Japan Expo a Pisa

Da venerdì 6 a domenica 8 maggio si svolgerà il Japan Expo: per tre giorni la Stazione Leopolda di Pisa si trasformerà in un’isola dell’arcipelago giapponese.

L’obiettivo dell’evento è promuovere la cultura e il life style giapponese attraverso l’organizzazione di qualificate occasioni di confronto in ambito scientifico e culturale per condividere saperi, esperienze, scelte e strategie. L’ingresso alla manifestazione sarà libero e gratuito.

La struttura portante del Japan Expo è rappresentata da due importanti convegni scientifici dedicati all’energia, all’architettura sostenibile e ai sistemi antisismici, questioni particolarmente delicate e dibattute all’indomani del terremoto e dello tsunami che hanno colpito e devastato il Giappone. La prima sessione inizierà venerdì 6 maggio con l’intervento introduttivo dell’Arch. Yukako Yoshida, che racconterà l’esperienza vissuta in prima persona durante i tragici avvenimenti accaduti in Giappone lo scorso 11 marzo. Il convegno proseguirà con gli interventi del Prof. Walter Ambrosini sulle potenzialità e sui rischi dell’energia nucleare, del Comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa sulla gestione dei cataclismi, del Prof. Antonio Pratelli e dell’Ing. Fabio Francesconi sui piani tattici per le emergenze da calamità naturali e dell’Arch. Pietro Laureano sulle tecniche tradizionali per fronteggiare la crisi e progettare la città sostenibile. Seguiranno gli interventi degli ingegneri Paolo Cresci e Giammichele Melis del Buro Happlod di Londra, una delle società di ingegneria più quotate nel panorama internazionale per qualità e innovazione nella progettazione di masterplan e grandi infrastrutture, come musei, teatri, università, stadi e aeroporti (fra le numerose opere realizzate dalla società londinese è possibile citare il Millenium Dome, la Queen Elizabeth II Great Court del British Museum di Londra, l’Emirates Stadium dell’Arsenal o il palasport delle Olimpiadi Invernali di Torino). Chiuderanno i lavori l’Ing. Francesco Sergi e l’Ing. Giuseppe Napoli, che illustreranno l’esperienza della casa ecosostenibile e domotica realizzata dal CNR a Monterotondo Marittimo.

La giornata di sabato 7 maggio sarà dedicata ai sistemi antisismici con il Prof. Norihide Imagawa della Tokyo Denki University che parlerà delle tecniche di costruzione adottate in Giappone, a cui seguiranno gli interventi del Prof. Mauro Sassu sul rischio sismico dei palazzi storici, dell’Ing. Walter Salvatore sui sistemi dissipativi in acciaio e dell’Arch. Masayoshi Setogawa sull’architettura della città di Kyoto.

I convegni saranno affiancati da un’area espositiva dedicata alle tradizioni culturali giapponesi con i laboratori di calligrafia e origami, l’angolo del bonsai, i giardini zen, i manufatti kumihimo, la vestizione del kimono, la cerimonia del tè, l’ikebana, il gioco del GO e le arti marziali.

Durante il Japan Expo sarà inoltre possibile degustare i piatti tipici preparati dalla Chef Megumi di Tokyo e partecipare ai laboratori di cucina in programma venerdì, sabato e domenica alle h 17.00.

Completeranno il programma lo spettacolo di danze tradizionali e il concerto per pianoforte e canto, in programma rispettivamente venerdì e sabato alle h 21.30. Per questi appuntamenti è previsto un biglietto d’ingresso di 5 Euro, che andrà interamente a favore del Comitato Solidarietà Giappone (solidarietagiappone.org).

Il Japan Expo è un evento promosso dall’Associazione Culturale Italo Giapponese MIRAI e dall’Associazione Casa della Città Leopolda, in collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa, il Comune di Pisa e l’Università di Pisa, con il patrocinio dell’Ambasciata Giapponese, Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux, del CNR - Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia, della Provincia di Pisa, di ARTEX e della Confesercenti Pisa.
Si ringraziano per il sostegno offerto il S. Ranieri Hotel di Pisa e Menicagli Pianoforti di Livorno.

Orari di apertura
Venerdì 6 maggio h 15.00 - 23.00
Sabato 7 maggio h 10.00 - 23.00
Domenica 8 maggio h 15.00 - 20.00

Convegni Scientifici
Coordinatore Arch. Yukako Yoshida
Consulente scientifico Arch. Roberto Pasqualetti

lunedì 2 maggio 2011

I giorni del Vino

Visite in cantina
dal 15 maggio al 11 settembre 2011

Le cantine della Strada del Vino Terre di Arezzo saranno aperte il mercoledì e la domenica, dal 15 maggio all’11 settembre, in orario 15-19. Un’ottima occasione per visitare le cantine e, qualora possibile, anche i vigneti e degustare i vini aziendali assieme ai produttori. Non occorre prenotazione. Costo previsto 5,00 Euro a persona.